Tecnologia all’avanguardia e precisione: in Kaizen Key scegliamo solo i macchinari migliori per i nostri prodotti. Il cuore della nostra produzione batte nel centro di fresatura Protek Fresat: la tecnologia CNC e i materiali che selezioniamo rappresentano la base della qualità e della precisione che contraddistinguono ogni nostra realizzazione.
FRESAT è il centro di fresatura CNC ingegnerizzato per chi esige precisione millimetrica, affidabilità e massima produttività. Ottimizzato per il nesting e la produzione in serie di pannelli e componenti di grandi dimensioni, si distingue per l’estrema semplicità d’uso e la capacità di lavorare un’ampia gamma di materiali, dai più rigidi agli espansi. FRESAT rappresenta la sintesi perfetta tra potenza industriale e flessibilità operativa: un’unica soluzione versatile, capace di gestire sia le lavorazioni standard sia i progetti speciali più complessi e personalizzati.
Caratteristiche tecniche CNC
- Elettromandrino da15 kW, max:24.000 RPM; attacco HSK F63;
- Velocità avanzamento rapido: 60 m/min; in lavoro: 30 m/min;
- Corsa X: 3075 mm; Y:2050 mm; Z: 400 mm;
- Piano di lavoro con sistema di bloccaggio “vacuum” con pompe a vuoto e aree automatizzate;
- Cambio utensili automatico con magazzino da 20 posizioni;
- Software CNC: controllo digitale Mitsubishi con interpolazione dinamica;
- Precisione millesimale fino a +/- 0.03;
- Sistema di lubrificazione automatica per ridurre l’usura;
- Sistema di aspirazione trucioli per un ambiente di lavoro sempre pulito e non rovinare il materale durante la lavorazione;
- Sensore di calibrazione utensili: regolazioni automatiche per massima precisione;
- Piano di lavoro verticale per effettuare lavorazioni sul fianco dei pezzi;
- Tastatore automatico per ripresa dei pezzi.
Tipologie di lavorazioni eseguibili con il CNC
- Foratura: operazione che realizza fori cilindrici nel materiale tramite l’azione combinata di rotazione e avanzamento di una punta elicoidale;
- Fresatura: asportazione di truciolo eseguita da un utensile tagliente rotante (fresa) per sagomare, spianare o scanalare il pezzo in lavorazione;
- Spigolatura: lavorazione di finitura che smussa o arrotonda gli spigoli vivi di un pezzo, eliminando le bave e migliorandone sicurezza ed estetica;
- Svasatura: operazione che allarga l’imboccatura di un foro esistente con una svasatrice, creando una sede conica per alloggiare la testa di viti;
- Filettatura metrica: realizzazione di solchi elicoidali (interni) con profilo triangolare a $60° regolati dagli standard ISO per l’accoppiamento meccanico di viti e dadi, realizzabili da M3 a M10;
- Lavorazioni superficiali 3D: utilizzando specifiche frese toroidali e sferiche si ottengono finiture superficiali stondate e complesse;
- Incisioni: utilizzando specifici utensili è possibile creare incisioni e scritte superficiali sui pezzi lavorati.
Materiali Lavorati
Questo centro di fresatura unisce massima flessibilità e una ricca dotazione di utensili dedicati, permettendo la lavorazione di un’ampia varietà di materiali. In Kaizen Key integriamo questa tecnologia avanzata nelle nostre soluzioni per garantire sempre il miglior risultato personalizzato.
Materiali polimerici e compositi
PC
Policarbonato (PC): è un polimero termoplastico famoso per la sua straordinaria resistenza e trasparenza. Viene usato come alternativa leggera e sicura al vetro. Sopporta urti fino a 250 volte meglio del vetro, pesa la metà rispetto ad un’equivalente lastra di vetro, offre ottimo isolamento termico e acustica e può essere curvato e piegato sia a caldo che a freddo. La variante compatta è utilizzata sulla quasi totalità delle protezioni di sicurezza che realizziamo, sia nella variante trasparente che nella variante grigia fumè, che unisce le caratteristiche di sicurezza ad un look più accattivante. Solitamente utilizziamo spessori dai 3 a 15mm.
PMMA
Polimetilmetacrilato (PMMA): polimero termoplastico trasparente e rigido, ampiamente utilizzato come alternativa leggera e infrangibile al vetro. Commercialmente è conosciuto con i marchi registrati come Plexiglass o Perspex. Ha una trasmissione della luce superiore a quella del vetro, che lo rende ideale per lenti ottiche e schermi, pesa circa metà dell’equivalente lastra in vetro, non teme agenti atmosferici ne raggi UV e ha una buona stabilità dimensionale, facilmente lavorabile e piegabile a caldo, tende a graffiarsi più facilmente del vetro e non è ignifugo. Inoltre, a differenza del policarbonato, ha una resistenza agli urti notevolmente inferiore; infatti, in Mech Kover non viene utilizzato in contesti di sicurezza come protezioni e cabinature, ma solitamente solo per applicazione prettamente estetiche.
PEHD
Polietilene ad alta densità (PEHD): è un materiale termoplastico tra le plastiche più utilizzate al mondo. E’ apprezzato per l’eccellente robustezza, la resistenza chimica e agli urti, oltre che per l’impermeabilità, è un polimero atossico, inodore e BPA-free, sicuro per il contatto con gli alimenti. Resiste alle basse e alte temperature (da -130°C fino a +120°C circa) e offre una buona protezione dai raggi UV. È una plastica altamente riciclabile. Solitamente è utilizzato in Mech Kover per realizzazione di battute antiurto, spondine anticadute, dime di assemblaggio, componenti di strisciamento e realizzazione di piccoli componenti. Solitamente utilizzato nella variante bianca o verde e spessori da 8 a 50mm
PVC
Polivinilcloruro (PVC): è una delle materie plastiche più utilizzate al mondo. È un polimero versatile ed economico composto per circa il 57% da cloro (derivato dal sale marino) e per il 43% da carbonio e idrogeno (derivati dal petrolio). Offre un’ottima resistenza agli agenti chimici, all’acqua, agli acidi e agli agenti atmosferici. È un materiale ignifugo che non propaga la fiamma, oltre ad essere un ottimo isolante termico ed elettrico. E’ possibile anche piegarlo a caldo, tuttavia tende ad infragilirsi.
ACM
Dibond o Aluminum Composite Material (ACM): È un materiale rigido, leggero e incredibilmente resistente, inventato da 3A Composites è il marchio originale più famoso di pannelli compositi in alluminio. Il pannello ha una struttura “a sandwich” composta da tre strati: l’anima interna è nucleo in polietilene a bassa densità (nucleo plastico nero), mentre le superfici esterne sono due lamine di alluminio di spessore millimetrico (solitamente 0,3 mm) rivestite con una verniciatura a fuoco. Pesa molto meno dell’alluminio pieno ma mantiene una planarità perfetta anche in grandi formati, può essere tagliato, forato, sagomato e persino piegato (fresando il retro) senza rischiare di rompersi. In Mech Kover viene usato spesso per creare tamponamenti dove non è necessaria la trasparenza del pannello e anche per applicazioni estetiche e strutturali. Di solito utilizzato in spessori da 3 e 4mm, e colori dal bianco al grigio.
Materiali organici/legnosi
CDF
CDF: è un pannello in fibre di legno ad altissima densità (> 1.000 kg/m³). A differenza del classico MDF, è tinto in pasta di nero, non poroso e molto più compatto, offrendo eccellenti prestazioni estetiche e strutturali per l’interior design. Ottima tenuta all’umidità e ai graffi, oltre a un’elevata resistenza agli urti e ignifugo. L’anima nera a vista lungo i bordi è molto apprezzata ed essendo molto compatto, si presta a fresature sottili e precise. Utilizzato per realizzazione di piani di lavoro, mensole e pannelli vari, negli spessori da 12,5 e 19,5mm con rivestimento superficiale bianco.
Multistrato di betulla goffrato
Multistrato di betulla goffrato: è un pannello legnoso ad alte prestazioni meccaniche rivestito con uno strato protettivo (solitamente film fenolico o PVC) che presenta una finitura superficiale ruvida, a rilievo o zigrinata. L’anima in betulla garantisce una stabilità dimensionale eccezionale, un’elevata tenuta alle viti e un’ottima resistenza al carico grazie agli strati incrociati mentre la superficie ruvida maschera i graffi, riduce lo slittamento degli oggetti e resiste fortemente agli urti. Viene spesso utilizzato come rivestimento interno di mezzi da lavoro come furgoni o camion. In Mech Kover viene scelto per la creazione di dime di assemblaggio o piani di lavoro soggetti ad usura pesante e lavorazioni manuali, in spessori da 15 a 30mm.
Materiali metallici
Alluminio lega da lavorazione meccanica 5083
Alluminio lega da lavorazione meccanica 5083: è una lega non trattabile termicamente composta principalmente da alluminio, magnesio e manganese, celebre per la sua eccezionale resistenza alla corrosione in ambienti marini. Vanta la resistenza meccanica più elevata tra tutte le leghe di alluminio non sottoposte a trattamento termico. Eccellente contro l’acqua di mare e gli agenti chimici industriali. Alta lavorabilità, in particolare nelle varianti di piastre fuse e rettificate che garantiscono un’ottima stabilità dimensionale, oltre ad essere anche facilmente saldabile. Utilizzata per la realizzazione di componenti meccanici, in particolare di piastre custom per la realizzazione di protezioni su misura e dime di assemblaggio e anche componenti meccanici a disegno dei nostri clienti. Lavorabili in spessori da 2 a 30mm
Alluminio lega da lavorazione meccanica 5083
Alluminio lega da lavorazione meccanica 5083: è una lastra metallica caratterizzata da un rilievo superficiale a forma di “mandorla” (bugnatura) progettata principalmente come soluzione antiscivolo. Utilizzata per la realizzazione pedane e componenti calpestabili antiscivolo, di solito in spessori da 3 a 5mm.
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